21 gennaio 2012

AO2012 - DAY 6: IL MEGLIO DI GIORNATA


Non lo faccio per scelta, ma sembra proprio che le giornate degli Australian Open si stiano alternando fra quelle ricche di spunti positivi e quelle ricche di spunti negativi. Oggi è quindi di nuovo l'ora della Top 5, eccovela:

CINQUE COSE DA RIVEDERE:

- La bella vittoria di Mikhail Kukushkin. Il kazako (ehm, non proprio) è la sorpresa  maschile di questo Australian Open. Dopo aver eliminato Viktor Troicki ha infatti superato al quinto set anche il francese Gael Monfils, raggiungendo gli ottavi di finale al termine di un match molto particolare. Dopo aver portato a casa i primi due set (6-2 7-5), Kukushkin è volato sul 5-3 nel terzo, con la possibilità di servire per il match. Ma a quel punto è completamente crollato, subendo un parziale di 12-1 che ha permesso a Monfils di pareggiare il compiuto dei set (7-5 6-1), e portarsi avanti per 2-0 nella partita conclusiva. Ma quando questa sembrava poter essere pura formalità per il rivale, ecco che il kazako si è ripreso, recuperando il break, volando sul 5-4 e trovando l'allungo decisivo nell'ultimo gioco. Monfils ci ha messo del suo (commettendo due doppi falli nell'ultimo gioco, uno sul match-point), e non era al top fisicamente per dei dolori alla schiena, ma il successo vale comunque a Kukushkin il miglior risultato personale in un Major, e lo rende il primo kazako della storia a raggiungere gli ottavi in un torneo del Grande Slam. 

- Il diciottesimo game di Murray-Llodra. Tocco, riflessi, sensibilità, e soprattutto tanto tanto spettacolo. Avevate mai visto quattro punti mozzafiato nello stesso game? Probabilmente no, quindi ci ha pensato Michael Llodra, con la complicità attiva di Andy Murray, a regalarceli. E qualche genio, grazie a Dio, ha già ha avuto la bella idea di inserire il gioco in questione su YouTube. Con lo scozzese avanti 6-4 5-2, al servizio per incamerare il secondo set, i due hanno per due volte giocato due splendidi punti di fila, dal 30-0 Murray al 30-30, e dal 40-40 alla fine del gioco. Prima un passante di diritto da dietro il paletto del francese, poi un tris lob-smash-smorzata su quale Murray può solo sbagliare, quindi un fantastico duetto a rete con tweener mancato di un nonnulla dal transalpino, e infine una grande stop-volley dello scozzese sul tweener - questa volta azzeccato - da Llodra, che nel rincorrere la palla (se state attenti lo vedete) se la ride. A quest'ultimo colpo, valso il secondo set al britannico, il premio di 'Shot of the day' assegnato dal sito del torneo. Che spettacolo!

- Sara Errani ancora vittoriosa. Grande, grande, e ancora grande Sarita, che per la prima volta in carriera ha raggiunto gli ottavi di finale in un torneo del Grande Slam. Un traguardo che sembrava diventato una maledizione dopo cinque sconfitte al terzo turno, ma che oggi è finalmente realtà. A cadere sotto i suoi colpi la giovane rumena Sorana Cirstea, che dopo aver vinto al tie-break il primo parziale (nel quale ha anche annullato un set-point), è crollata - anche a causa di alcuni problemi fisici - negli altri due, regalando alla romagnola, e ai tifosi, una grande soddisfazione. Probabilmente nessuno infatti, dopo le eliminazioni immediate di Pennetta, Schiavone e Vinci, si sarebbe aspettato un'azzurra nella seconda settimana. Sara invece ce l'ha fatta, e può avanzare ancora. Sulla sua strada la cinese Jie Zheng, agevolmente a segno oggi sulla nona testa di serie Marion Bartoli. Sarà sicuramente un match durissimo, ma la Errani non partirà affatto battuta, con l'obiettivo di vendicare la sua grande amica e compagna di doppio Roberta Vinci, e regalarsi un risultato indimenticabile.

- La battuta di un giornalista americano. Novak Djokovic, numero uno del mondo e campione uscente del torneo, sta inanellando una dimostrazione di forza dopo l'altra, e sin ora ha perso solamente 10 giochi nei nove set giocati, superando il nostro Paolo Lorenzi (6-2 6-0 6-0), il colombiano Santiago Giraldo (6-3 6-2 6-1) e il francese Nicolas Mahut (6-0 6-1 6-1). Tutti avversari di livello parecchio lontano dal suo, ma comunque in grado di giocare meglio rispetto a quanto fatto contro di lui. E allora perchè non ci sono riusciti? Un giornalista americano ha provato a chiederlo al campione serbo: "Mr. Djokovic, you lost only ten games in three matches. Why don't you let your opponents play?". Ovviamente il tutto si è concluso con una risata del serbo e dei presenti, con 'Nole' che ha poi spiegato di essere molto felice, e galvanizzato dalle tre comodissime vittorie ottenute.

- Gente come Lleyton Hewitt. Sotto 5-1 al quarto set contro Cedrik-Marsel Stebe al primo turno, Lleyton Hewitt sembrava a un passo da una bruttissima eliminazione. A quattro giorni di distanza un 'Rusty' in grande spolvero si è guadagnato gli ottavi di finale, dopo le vittorie in rimonta su Andy Roddick e soprattutto sul bombardiere Milos Raonic. Il canadese si può rimproverare di non aver tenuto una percentuale alta di prime palle (il 53% è un po' poco), ma ha comunque servito discretamente, sparando anche 23 ace. Però oggi le sue botte sono andate a sbattere contro il muro costruito da Hewitt, che dopo aver ceduto il primo parziale l'ha eliminato togliendogli la battuta una volta per set, e dimostrando così che i parecchi giovani arrembanti sono forti e preparatissimi, ma i 'vecchietti' ci sanno ancora fare eccome. Ce ne fossero di giocatori come l'australiano, disposti a perdere anche l'ultimo briciolo di energia prima di lasciare il campo. Intanto, anche se lunedì troverà Novak Djokovic ad attenderlo, il suo sogno continua...

P.s. Per concludere vi informo che, grazie alla segnalazione dell'amico Michele Brugnara, sono riuscito a recuperare il video dell'episodio di cui vi parlavo l'altro ieri, quello in cui Golubev risponde 'simpaticamente' in italiano al giudice di sedia. L'ho inserito nel 'pezzo' in questione.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto belli questi articoli...un suggerimento per quello di oggi...la non stretta di mano tra Almagro e Berdych!